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...Sono
già passati 10 anni da quel lontano 1999, quando un piccolo gruppo di
sbandati portarono sugli spalti di san siro un semplice stendardo con
il disegno più ignorante mai apparso sulle gradinate di uno stadio.
Noi di questi dieci lunghi anni ne abbiamo vissuti solo due, ma i
ricordi che si legano a quallo stendardo sono decine, forse centinaia,
soprattutto legate alle condizioni del nostro fegato.
Spiegare cosa si prova a fare parte del Baffo non è una cosa
semplicissima. Non tenteremo di scrivere parole strappalacrime solo per
farvi commuovere, anche perchè sareste tutti troppo ubriachi per farlo.
Siamo arrivati in quel piccolo porto franco alcoolico situato a destra
del secondo anello verde per caso, come tanti, dopo una trasferta ad
alto contenuto etilico in cui ci fu il fatidico incontro col baffuto e
smilzo Pugni (che per la cronaca era riverso per terra tipo tartaruga,
ninja ma sempre tartaruga, tra i seggiolini dell'Olimpico di Torino,
senza la benchè minima possibilità di rialzarsi). Da lì fu tutta un'
escalation di pura IGNORANZA (che a volte rasenta la deficienza) e
tassi alcolemici che avrebbero spaccato in 4 qualsiasi palloncino sulla
faccia della terra.
Nel piccolo tutto speciale del Baffo c'è di tutto: l'eterno Felipe,con
il suo sorriso che conquista, famoso luogotenente di Giulio Cesare
prima e di Napoleone (di cui è stato compagno di classe alle
elementari) dopo, che ha recentemente raggiunto i 3.5 miliardi di MS
fumate.
Il barbaro Giorgione, famosissimo professionista del
lancio-del-posacenere-sui-denti-del-poliziotto-in-borghese e grande fan
dei campi di sterminio e della parola genocidio.
Il leggendario Pugni, detto ''Il Sindaco'' non si capisce ancora per
quale cazzo di motivo, che ha bevuto più pinte di tutti i tifosi dei
Celtic e Rangers in trasferta messi insieme.
Il genio dell'informatica Math, a cui Bill Gates (oltre a fargli
decisamente una pippa in fatto di computer e stronzate simili) chiede
continuamente consigli per la sua piccola azienda a conduzione
familiare.
L'arcigno Plata, noto facinoroso di un indefinito posto situato
comunque sotto il Po e professionista di gioco d'azzardo.
Il D, leader morale del gruppo, che da fuori potrebbe addirittura
sembrare una persona a modo e rispettabile, ma che in realtà è il più
spostato di tutti.
Ci sarebbero ancora decine da casi umani da citare, ma, a dire la
verità, abbiamo qualcos'altro da fare nella vita che continuare a
scrivere stronzate su un gruppo di etilisti.
L'unica cosa che teniamo veramente a dirvi, stavolta senza ironia, è GRAZIE...
GRAZIE DI TRASFORMARE OGNI DOMENICA IN UNA SCUSA PER UNA SBRONZA STORICA...
GRAZIE DI TUTTI LE CENE, I PRANZI, I WEEK-END...
GRAZIE DI AVERCI FATTO CONOSCERE UN GRUPPO DI PERSONE SPLENDIDE...
GRAZIE DI FAR DIVENTARE ANCHE LA PIU' INUTILE DELLE PARTITE UNA FESTA...
GRAZIE DI ESISTERE CARO E VECCHIO BAFFO...
TANTI AUGURI
Edo e Pier |
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